Come creare un piano editoriale social in 30 minuti al mese
Il problema con i social non è mai la mancanza di idee. È la mancanza di sistema. Ecco un metodo semplice che funziona davvero.

Il problema con i social non è mai la mancanza di idee. È la mancanza di sistema.
Ci si sveglia una mattina, si pensa "oggi posto qualcosa" e si passa un'ora a chiedersi cosa. Si posta qualcosa di improvvisato. Non funziona. Si molla.
Un piano editoriale risolve questo problema. Non deve essere complicato — deve essere sostenibile.
Il metodo dei 30 minuti
Una volta al mese, siediti con un caffè e fai questo:
Primo, segna le date importanti del mese — festività, eventi locali, cambi di stagione, serate speciali che organizzi. Queste sono le ancore del tuo calendario.
Secondo, decidi quanti post a settimana riesci a fare realisticamente. Non quanti vorresti fare — quanti riesci a fare con costanza. Meglio tre post alla settimana per un anno che dieci post per due settimane e poi silenzio.
Terzo, dividi i post per tipo. Una formula semplice che funziona: un post sul cibo, uno dietro le quinte o sul tuo team, uno più "umano" — una storia, un pensiero, qualcosa che crea connessione. Poi ripeti.
Quarto, scrivi i titoli o le idee per ogni post del mese in un foglio o una nota sul telefono. Non devi scrivere le caption — solo l'idea. "Foto del nuovo piatto autunnale con storia dell'ingrediente principale." Basta così.
Lo strumento che cambia tutto
Fotografa in batch. Una volta a settimana, dedica venti minuti a fare foto. Piatti, cucina, staff, dettagli. Con venti minuti di foto hai materiale per settimane. Non devi avere il telefono in mano ogni volta che esci un piatto bello.
Il piano non è una prigione
Se succede qualcosa di interessante — un cliente famoso, un piatto riuscito particolarmente bene, un momento speciale — postalo subito fuori dal piano. Il piano è la base, non il limite.
La costanza batte la perfezione. Sempre.
Vuoi applicare queste strategie al tuo ristorante?
Scopri il servizio →